I biglietti delle gare e delle cerimonie di Torino 2006 raccontano, già con il loro design, la storia dei Giochi: colori, pittogrammi sportivi e simboli delle discipline guidano lo spettatore verso il proprio posto.
In questa sezione trovi biglietti per gare olimpiche e paralimpiche, cerimonie di apertura e chiusura, eventi collaterali e sessioni di prova. Ogni esemplare è accompagnato da note su data, impianto, settore e particolarità grafiche o tipografiche.
Molti di questi biglietti provengono da scambi tra collezionisti o da lotti di magazzino salvati prima della distruzione, a testimonianza di momenti che durano solo poche ore ma restano impressi per sempre.
In questa sezione trovi biglietti per gare olimpiche e paralimpiche, cerimonie di apertura e chiusura, eventi collaterali e sessioni di prova. Ogni esemplare è accompagnato da note su data, impianto, settore e particolarità grafiche o tipografiche.
Molti di questi biglietti provengono da scambi tra collezionisti o da lotti di magazzino salvati prima della distruzione, a testimonianza di momenti che durano solo poche ore ma restano impressi per sempre.
Dietro le quinte dei Giochi si muove un mondo fatto di pass, accrediti e badge: strumenti essenziali per gestire sicurezza, accessi e ruoli di migliaia di persone.
La collezione comprende accrediti stampa, pass organizzativi, badge per volontari e staff tecnico, con spiegazione dei codici colore, delle sigle e dei diversi livelli di accesso alle aree degli impianti.
Molti esemplari conservano ancora il cordino originale o gli ologrammi di sicurezza, offrendo uno sguardo ravvicinato su come veniva controllato il flusso di persone durante Torino 2006.
La collezione comprende accrediti stampa, pass organizzativi, badge per volontari e staff tecnico, con spiegazione dei codici colore, delle sigle e dei diversi livelli di accesso alle aree degli impianti.
Molti esemplari conservano ancora il cordino originale o gli ologrammi di sicurezza, offrendo uno sguardo ravvicinato su come veniva controllato il flusso di persone durante Torino 2006.
Oltre al biglietto, l’esperienza dello spettatore passava anche attraverso programmi, brochure e guide ufficiali, studiati in ogni dettaglio grafico.
Qui sono raccolti programmi delle cerimonie, guide dello spettatore, opuscoli informativi, mappe degli impianti e materiale promozionale distribuito al pubblico e agli ospiti.
Ogni documento aiuta a ricostruire come Torino 2006 si presentava al mondo: dalle informazioni pratiche sugli spostamenti alle pagine dedicate alla storia olimpica e alla cultura del territorio.
Qui sono raccolti programmi delle cerimonie, guide dello spettatore, opuscoli informativi, mappe degli impianti e materiale promozionale distribuito al pubblico e agli ospiti.
Ogni documento aiuta a ricostruire come Torino 2006 si presentava al mondo: dalle informazioni pratiche sugli spostamenti alle pagine dedicate alla storia olimpica e alla cultura del territorio.
Non tutto ciò che racconta Torino 2006 era destinato al grande pubblico: esistono documenti interni, inviti ufficiali e materiali di lavoro sopravvissuti per caso allo smaltimento.
Questa sezione raccoglie lettere d’invito, comunicazioni organizzative, schemi di lavoro e documenti a tiratura limitata, spesso riservati a pochi destinatari.
Sono pezzi rari o unici, che permettono di intravedere il dietro le quinte dei Giochi e il lavoro quotidiano di chi ha costruito l’evento prima che le luci si accendessero sugli impianti.
Questa sezione raccoglie lettere d’invito, comunicazioni organizzative, schemi di lavoro e documenti a tiratura limitata, spesso riservati a pochi destinatari.
Sono pezzi rari o unici, che permettono di intravedere il dietro le quinte dei Giochi e il lavoro quotidiano di chi ha costruito l’evento prima che le luci si accendessero sugli impianti.
Ogni documento della collezione è stato pulito, inserito in buste protettive senza acidi e archiviato in raccoglitori tematici, per garantirne la conservazione nel tempo.
Quando possibile, i materiali sono stati digitalizzati in alta risoluzione e collegati a schede descrittive, così da poter condividere online anche i pezzi più delicati senza esporli a luce o manipolazione diretta.
Questa cura permette al museo digitale di raccontare Torino 2006 con materiali originali, ma anche di valorizzare la ricerca del collezionista e il lavoro di chi salva i documenti dall’oblio.
Quando possibile, i materiali sono stati digitalizzati in alta risoluzione e collegati a schede descrittive, così da poter condividere online anche i pezzi più delicati senza esporli a luce o manipolazione diretta.
Questa cura permette al museo digitale di raccontare Torino 2006 con materiali originali, ma anche di valorizzare la ricerca del collezionista e il lavoro di chi salva i documenti dall’oblio.











